mercoledì 2 giugno 2010

INTERVISTA AL MISTER MATTEUCCI

Giornalistsa: Buongiorno mister.

Matteucci: Buongiorno a te.

G: Iniziamo con le domande. Cosa hai pensato quando hai saputo che saresti stato tu a sedere sulla panchina dei biancorossi?

M: Bella domanda... Ho pensato a diverse cose. Prima cosa che è un orgoglio allenare la squadra della mia città, al fatto che Garoia aveva svolto un ottimo lavoro e che avrei preso un'eredità pesante.

G: Prime parole alla squadra?

M: Che tutti avrebbero dovuto remare verso lo stesso obbiettivo e che chi non lo faceva poteva benissimo andarsene.

G: Hai in mente delle rivoluzioni?

M: No. La squadra è solida ho in mente solo dei miglioramenti dell'organico. Mi trovo molto bene con il direttore sportivo Buzzetti che mi ha dato anche piena disponibilità di scegliere i giocatori, ciò vuol dire che un fallimento degli obbiettivi sarà solo colpa mia.

G: Obbiettivo che rimane una salvezza anticipata e quindi un campionato tranquillo.

M: Sì, sicuramente. Poi una volta certi della salvezza guarderemo dove siamo e potremo pensare a qualcosa di più importante.

G: Possibile continuare un campionato di vertice come questo inizio di stagione?

M: Impossibile dirlo ora per tanti motivi. Il campionato è iniziato solo da poche giornate, bisognerebbe evitare l'ecatombe di infortuni come la scorsa stagione e ci vorrebbe sempre la squadra in forma. Non è facile ma come ho già detto noi pensiamo a salvarci poi si vedrà.

G: Prossimi arrivi in squadra?

M: Il primo acquisto sarà un difensore centrale, poi penso ci possa servire un portiere e in proiezione futura un esterno di centrocampo e un attaccante.

G: Come hai visto l'addio di Fabbrini ormai l'ex capitano?

M: Era inevitabile, Fabbrini era ormai un 33enne e sapevamo di poterci guadagnare qualcosa di buona. Infatti è stato così, sono soldi importanti.

G: Grazie mille mister.

M: Grazie a voi.

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